English

Raid Napoli-Torre Orsaia

Cyclisme - Route Napoli Torre Orsaia
cicloverdi
|
Contact the creator

Not tested

The creator has not taken this route

7/5/2013

Route creation date

2668719

Route ID

User reviews

This route does not have any reviews yet. Have you done it? Be the first to write a review!

Description

        <p style="font-size: 12.727272033691406px; font-family: arial, sans-serif;">
	    Il percorso si svolge prevalentemente sul tratto costiero campano: si attraversano nella prima mattina, con il fresco e poco traffico, le caotiche (ma non di sabato mattina) e interessanti città dell&#39;hinterland napoletano, Portici - Torre del Greco - Torre Annunziata, si superano gli scavi di Pompei e il fiume Sarno e si decolla verso il passo di Cava de&#39; Tirreni (200 m. slm) - percorrendo quello che una volta era la “carretera” di collegamento  tra l&#39;agro Nocerino Sarnese e il golfo di Salerno; superato il passo inizia una bella e veloce discesa che ci conduce sul lungomare di Salerno (chilometro 50, ore 8,30 c.a.-<b> </b><b>sosta bar 1</b><b>);</b> da Salerno inizia il lungo (e faticoso) tratto pianeggiante  che, per gran parte attraversando macchia e pineta costiera, supera  la piana del fiume Sele, i templi di Paestum e  giunge ad Agropoli (chilometro 100, ore 11,00 c.a. -<b> </b><b>sosta bar 2</b><b>)</b>;</p>
<p style="font-size: 12.727272033691406px; font-family: arial, sans-serif;">
	 da Agropoli inizia a scorrere il bel paesaggio del Parco Nazionale del Cilento e, dopo 25 chilometri di saliscendi non eccessivamente impegnativi, si giunge a S. Marco di Castellabate (chilometro 125, ore 12,30 c.a. - <b>sosta fontanella e ristoro frutta e verdura</b>); da qui si percorre la strada costiera con tratti di saliscendi a volte anche duri e assolati e, attraversando gli ameni paesini di pescatori di Acciaroli e Pioppi  (chilometro 140, ore 13,45 c.a. - <b>sosta fontanella</b>), si giunge a Marina di Ascea, l&#39;antica Velia, (chilometro 155, ore 14,30 c.a. <b>sosta bar facoltativa</b>); si inizia qui una dura salita di 4,5 chilometri  che conduce dal mare ai 240 metri di altitudine del tranquillo paesino di Ascea  - (bello per chi riuscirà a vederlo oltre il sudore misto a lacrime che gli impregnano gli occhi alla sommità della salita, <b>sosta bar</b> 3); premio della fatica: una lunga e rinfrescante discesa interrotta al termine da una salita breve e…maledetta (il muro del pianto!) che non è disdicevole percorrere anche a piedi; si giunge adesso lungo un bel percorso in saliscendi a Pisciotta e da qui scendendo verso il mare si è attratti dalla visione mitica del Capo Palinuro (chilometro 177, ore 16,00 c.a.  –  <b>possibile sosta bar</b>); da Palinuro si percorre la strada fino all&#39;incrocio nei pressi della foce del fiume Mingardo da dove si devia a sinistra in direzione Sapri verso l&#39;interno e costeggiando il fiume, dopo 5 chilometri si possono ammirare le gole del Diavolo nei pressi del paesino di S. Severino di Centola; dopo le gole si prosegue in salita (decisa ma non impressionante) e in compagnia dei maestosi ulivi cilentani verso i paesini dell&#39;entroterra, ricchi di reminiscenze bizantine,  di Poderia e di Celle di Bulgheria insediati nelle verdeggianti falde del Monte Bulgheria, (la stanchezza ormai si fa sentire ma la meta vicina darà la carica finale), superata Celle di Bulgheria (chilometro 190, ore 17,00 circa) ci si rifocilla presso la  fonte di acqua rigenerante e terapeutica immersa nel verde della campagna (ce n’è bisogno!); siamo giunti ormai quasi alla meta, si attraversa il paesino di Roccagloriosa e si punta in discesa verso Torre Orsaia (Km 200)</p>

      
Help
Contact the support team
Language
English
Login
Create an account
Log in
Legal information
Legal Notice
Follow us
Application Openrunner Android Application Openrunner Apple
© 2022 OpenRunner - Version 7.3.13
and join the community of enthusiasts!